MOVIMENTO MODERNO
O ARCHITETTURA RAZIONALISTA
O ARCHITETTURA FUNZIONALISTA
O INTERNATIONAL STYLE
Movimento tutt'altro che omogeneo.
IDEALE:
un’arte che affronta le nuove sfide della società (concentrazioni urbane,
abitazioni per le masse) nel rispetto di uomo e natura (qualità e
sostenibilità)
SLOGAN:"La forma segue la funzione" (Sullivan); "Less is more" (van der Rohe)
- CONTESTO
A PARTIRE DAGLI ANNI 10/20 DEL 1900
1° Dopoguerra: necessità di una ricostruzione anche morale e
umana, quindi culturale
l'ARCHITETTURA e il DESIGN
per il legame con il quotidiano
- PREMESSE
1)
ARCHITETTURA
NEOCLASSICA:
Lodoli e Milizia (forma/funzione)
2)
Fine sec.XIX: SCUOLA
DI CHICAGO (L.H.Sullivan: “form
follows function”)
3)
A.LOOS: “Ornamento e delitto”,1908
4)
Gruppi di avanguardia
nella ricerca e sperimentazione soprattutto in Germania:
·
Deutscher Werkbund (Monaco), Federazione o Lega
tedesca del lavoro (nascono poi
quella austriaca e quella svizzera)
fondata da H.
Muthesius (influenzato da MORRIS) nel 1907 col fine:
sanare la frattura tra arte,
artigianato e industria (migliorare il prodotto industriale e renderlo
competitivo)
In
questo contesto spicca:
·
P.BEHRENS (architetto e industrial design,
con esordi Jugend)
Cura l’immagine coordinata dell’AEG
(fabbriche, design prodotti, grafica)
Opera: Fabbrica di turbine dell’AEG, Berlino, 1909
§
sintesi e corrispondenza tra forma e funzione
§
matrimonio tra architettura (arte) e ingegneria (tecnica):
ogni elemento è funzionale senza rinunciare ad una estetica (come un tempio con
frontone a profilo spezzato che con la vetrata sembra una vite)
§
ampie pareti vetrate
5)
NEOPLASTICISMO: Pieter Oud, Rob van’t Hoff, Rietveld
-
CARATTERI
NELL’ARCHITETTURA
Molte le premesse, conseguente
disomogeneità nelle manifestazioni ma
PUNTI FERMI (ELEMENTI TECNICO/
FORMALI):
·
Identificazione tra forma e funzione
·
volumi e superfici semplici e puliti (geometrici)
·
prevalenza di linee e angoli retti
·
abolizione della decorazione (la forma in sé ha già un
carattere estetico)
·
standardizzazione (elementi prefabbricati)
·
rivoluzione nei principi della statica: ampie pareti vetrate
(fuzione illuminazione e simbolo trasparenza); pianta libera; funzione portante
trasferita dalle pareti portanti (es. perimetrali) ai pilastri che sorreggono i
solai
·
tetti piatti
·
materiali della modernità (cemento armato, ferro, vetro)
BAUHAUS (=CASA DEL COSTRUIRE)
-
CRONOLOGIA
·
1919, Weimar: fondata da W. Gropius (allievo di Berhens, perseguitato
dal Nazismo si rifugia in Inghilterra e negli Stati Uniti) – Riunisce
l’Accademia di Belle arti ela Scuola di Arti e mestieri volendo sviluppare le
premesse del Werkbund
·
1925: trasferimento a Dessau per scarsa simpatia degli ambienti
accademici locali (accusa di bolscevismo).
EDIFICIO DI GROPIUS
·
1928: Gropius cede la direzione ad Hannes Meyer
·
1932: la scuola viene chiusa e i docenti licenziati
·
1933: nuovo tentativo, come scuola privata, a Berlino sotto
la direzione di Mies van der Rohe.
Bollata come esperienza di “arte
degenerata” viene nuovamente chiusa.
-
CARATTERI
·
SCUOLA + BOTTEGA ARTISTICA + LABORATORIO ARTIGIANO (si
ispira alle ARTS and Crafts)
·
I progettazione; II sperimentazione; III realizzazione di
prototipi (legame con la realtà sociale e produttiva) *
·
La ricerca e lo studio coinvolgono TUTTE LE ARTI: pittura,
scultura, grafica, tessitura, design, urbanistica, architettura (“l’opera
d’arte finale – la grande architettura*
·
SCUOLA DEMOCRATICA E LIBERTARIA (SCUOLA PUBBLICA con alta
presenza femminile dove allievi e docenti studiano, lavorano e vivono assieme;
crollo del mito borghese e trionfo delle idee socialiste)
v. xilografia di Feininger come
Cattedrale laica e socialista; Gropius parla di “una comunità di lavoro simile
a quella dei costruttori di cattedrali”)
* es. SEDIA BARCELLONA di Mies van der Rohe:
- sintesi tra forma e funzione
- essenzialità, purezza di forme (è inscrivibile in un cubo)
- materiali e tecniche: piattina d’acciao piegata e saldata a croce;
seduta e schienale con cinghie di cuoio
es. POLTRONA VASSILIJ di M.Brauer
- semplici elementi saldati a freddo (standardizzazione) in tubolare
metallico d’acciaio
-
LA SEDE DI DESSAU DI W. GROPIUS
Sruttura funzionale ad accogliere la
scuola e i servizi annessi, compresi gli alloggi di studenti e professori.
I STUDIO DELLE FUNZIONI e
conseguente articolazione della struttura e dei suoi spazi:
- struttura a doppia L con un ponte,
un corpo sospeso su pilastri di calcestruzzo armato per accogliere: aule,
laboratori, spazi collettivi, servizi amministrativi, stanze allievi
II USO DEI MATERIALI DELLA MODERNITA’
: calcestruzzo armato, ferro, fetro che permetto innovazioni sul piano
strutturale e formale: pareti vetrate (funzioni: pratica=illuminazione,
simbolica=trasparenza), finestre a nastro, angoli di vetro, portanza trasferita
ai pilastri che sostengono solai come grandi piastre libere
III ATTENZIONE AL DETTAGLIO: opera
d’arte totale
LUDWIG MIES VAN DER ROHE (1886-1969)
-
Teorico, architetto e designer tra i massimi esponenti del
Razionalismo tedesco
-
Studi a Berlino
-
Lavora presso lo studio di Peter Behres
-
Apprezza e studia l’architetto neoclassico Schinkel
-
Apre uno studio suo a Berlino
-
Docente e poi Direttore della Bauhaus
-
Con l’avvento del Nazismo si trasferisce definitivamente
negli Stati Uniti
OPERA:
PADIGLIONE DELLA GERMANIA ALL’ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI
BARCELLONA DEL 1929, ricostruito a metà degli anni Ottanta
-
Edificio ad un unico piano
-
poggia su un podio in travertino
-
ha una copertura piatta sorretta da pilastrini cruciformi in
acciaio rivestiti in lamierino cromato
-
le pareti sono in
vetro o lastre di marmo colorato sorrette da griglie metalliche
-
continuità tra interni ed esterni
ALVAR AALTO
-
architetto e designer finlandese
-
supera la rigide geometrie del razionalismo più puro
-
concilia le esigenze pratiche degli utenti con quelle
spirituali e psicologiche
-
cerca la relazione tra architettura e natura (forme
organiche e materiali naturali)
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